Prima del vostro arrivo
Assicurati di avere i documenti necessari prima di arrivare in Italia. I requisiti dipendono dalla tua nazionalità e dalla durata prevista del soggiorno.

Cittadini dell'UE
Per entrare in Italia è sufficiente essere in possesso di un passaporto o di una carta d'identità validi per i viaggi all'estero. Ai cittadini dell'Unione Europea non è richiesto alcun visto.
Durata del soggiorno e requisiti
I cittadini dell'UE possono viaggiare e soggiornare liberamente in tutti i paesi dell'area Schengen. A seconda della durata del soggiorno, si applicano procedure diverse:
- Soggiorno inferiore a 90 giorni: è possibile soggiornare in Italia per un massimo di tre mesi senza ulteriori formalità burocratiche, purché si sia in possesso di un documento di viaggio valido.
- Soggiorno superiore a 90 giorni: se desideri soggiornare in Italia per più di tre mesi, devi registrarti presso l’Anagrafe del tuo comune di residenza, sia come residente temporaneo che come residente permanente.
Cittadini non UE
Per entrare in Italia è necessario essere in possesso di un passaporto valido (o di un documento di viaggio equivalente) e di un visto d’ingresso (per motivi di lavoro, studio, ecc.).
VISA
I cittadini extracomunitari devono ottenere un visto prima di arrivare in Italia, a seconda dello scopo del loro soggiorno. Il visto deve essere richiesto presso l’ambasciata o il consolato italiano nel paese di origine o di residenza legale del richiedente.
Il visto consente l'ingresso in Italia, ma non soggiorni superiori a 3 mesi. Per soggiorni più lunghi, è necessario richiedere un permesso di soggiorno entro 8 giorni dall'arrivo.
I cittadini stranieri già residenti in un paese Schengen e titolari di un permesso di soggiorno valido sono esenti dall'obbligo del visto per soggiorni fino a 90 giorni nell'arco di un periodo di 180 giorni
I tipi di visto includono:
Visto per studio/formazione: questo visto è valido per l’intera durata del corso che si intende frequentare in Italia. Può essere richiesto dai cittadini stranieri che desiderano iscriversi a programmi di istruzione superiore quali università, istituti ITS, AFAM (Formazione Artistica e Musicale), corsi post-laurea o dottorati di ricerca, nonché a corsi di formazione di breve durata (ad esempio, programmi di scambio internazionale). Ogni università stabilisce una quota annuale per gli studenti internazionali. L’ammissione è soggetta a disponibilità e, ove richiesto, al superamento di esami di ammissione. Per accedere agli studi universitari in Italia, le autorità diplomatiche o consolari italiane rilasciano dichiarazioni di riconoscimento dei titoli di studio stranieri e forniscono informazioni sul sistema di valutazione del paese di origine e sull’equivalenza dei voti.
Visto di ricerca: destinato ai ricercatori che presentino un accordo di accoglienza con istituti di ricerca pubblici o privati riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. I richiedenti devono essere in possesso di titoli accademici che consentano l’accesso a un dottorato di ricerca nel proprio paese di origine.
Visto di lavoro subordinato: per rapporti di lavoro a tempo indeterminato, a tempo determinato o stagionali. Può essere ottenuto solo dopo aver ricevuto l’autorizzazione al lavoro (nulla osta) dallo Sportello Unico per l’Immigrazione (SUI).
Visto per lavoro autonomo: può essere richiesto all’indirizzo:
• Svolgere in Italia un’attività autonoma non occasionale di natura industriale, professionale, artigianale o commerciale
• Costituire una società (di capitali o di persone)
• Ricoprire cariche societarie
Per ottenerlo, i richiedenti devono soddisfare i requisiti professionali e giuridici previsti dalla normativa italiana per i cittadini che svolgono la stessa attività.
Maggiori informazioni sull’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP): Entrare in Italia

Dichiarazione di ospitalità
Chiunque ospiti un cittadino extracomunitario deve compilare, entro 48 ore, il modulo “Comunicazione di cessione fabbricato o ospitalità”, indicando il numero del passaporto o del documento di identità dell’ospite e il codice del contratto di locazione.
La mancata segnalazione degli ospiti può comportare una sanzione compresa tra 160 e 1.100 euro.
Per saperne di più, visita il sito poliziadistato.it (in italiano)
I tuoi primi passi in Italia
Una volta arrivati in Italia, ci sono alcuni passaggi importanti da seguire per sistemarsi e iniziare a usufruire dei servizi essenziali.

Permesso di soggiorno
I cittadini extracomunitari che intendono soggiornare in Italia per più di 90 giorni devono richiedere un permesso di soggiorno entro 8 giorni dall'arrivo.
Questo documento consente di soggiornare legalmente in Italia per un periodo limitato ed è necessario per molte altre pratiche amministrative. La durata del permesso di soggiorno corrisponde a quella del visto d’ingresso.
Esistono diversi tipi di permessi di soggiorno; ciascuno di essi prevede requisiti specifici, nonché diritti e limitazioni diversi:
- Permesso di studio
- Permesso di lavoro per lavoratori subordinati
- Autorizzazione all'attività autonoma
- Permesso per la ricerca di lavoro
Permesso di soggiorno in 7 passaggi
1) RITIRA IL KIT
Recatipresso un ufficio postale dotato di “Sportello Amico” (consulta l’elenco ufficiale per individuarne uno) oppure visita il nostro sportello informazioni. Richiedi il Kit per il permesso di soggiorno (Kit Giallo).
2) PREPARARE I DOCUMENTI
Effettuare delle copie dei seguenti documenti: tutte le pagine del passaporto, i documenti giustificativi (come un certificato di iscrizione all’università o un contratto di lavoro) e una polizza di assicurazione sanitaria valida.
3) ACQUISTO DELLA MARCA DA BOLLO:
Presso qualsiasi tabaccheria che esponga il cartello “T”, acquistare una marca da bollo del valore di 16,00 €. Tale marca deve essere apposta sulla domanda.
4) CONSEGNA DEL KIT ALL’UFFICIO POSTALE:
Recati presso un ufficio postale dotato di “Sportello Amico” per consegnare i moduli del kit compilati, i documenti preparati e la marca da bollo da 16 €. Tariffe da pagare: 70,46 € (permesso di soggiorno) e 30 € (servizio postale).
5) RICEVI L'APPUNTAMENTO PRESSO LA QUESTURA:
Dopo aver inviato il kit, riceverai una comunicazione con l'appuntamento presso la Questura di Piacenza (Viale Malta), solitamente pochi mesi dopo l'invio.
6) ATTENDI IL RILASCIO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO:
L'elaborazione della pratica relativa al permesso di soggiorno può richiedere alcune settimane. Puoi monitorare lo stato della tua domanda online tramite il portale dell'immigrazione.
7) RITIRO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO
Una volta che il permesso sarà pronto, riceverai una notifica per ritirarlo presso la Questura di Piacenza.
Il Piacenza Talenti Info Desk, gli uffici di assistenza locali e altri servizi analoghi offrono supporto e assistenza durante l’intero iter per l’ottenimento del permesso di soggiorno.
RINNOVO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO
Il rinnovo del permesso di soggiorno deve essere richiesto presso la Questura competente per la provincia di residenza almeno 60 giorni prima della data di scadenza, al fine di verificare che siano ancora soddisfatte tutte le condizioni richieste.
CONVERSIONE DEL PERMESSO DI STUDIO IN PERMESSO DI LAVORO
Gli studenti internazionali titolari di un permesso di soggiorno per motivi di studio possono lavorare fino a 20 ore alla settimana. È possibile richiedere la conversione del permesso di soggiorno per motivi di studio in un permesso di lavoro, sia che si abbia già un impiego sia che se ne stia ancora cercando uno.
Requisiti e tempistiche:
- La richiesta di conversione può essere presentata prima del completamento degli studi se il permesso è stato rilasciato per corsi universitari (laurea triennale, laurea magistrale, dottorato di ricerca) o per coloro che hanno ottenuto il permesso al raggiungimento della maggiore età in Italia.
- Per i permessi rilasciati per corsi di formazione o tirocini, la conversione è possibile solo dopo il completamento del corso o del tirocinio.
- La richiesta può essere presentata in qualsiasi momento dell'anno, purché il permesso di soggiorno sia ancora valido. Eventuali ritardi nella presentazione della richiesta, a determinate condizioni, non comportano la perdita del diritto alla conversione.
Tipi di conversione:
- Per ottenere un permesso di lavoro subordinato è necessario allegare un’offerta di lavoro che includa dettagli quali il datore di lavoro, il tipo di contratto, il livello professionale, le mansioni, l’orario di lavoro (più di 20 ore alla settimana) e il luogo di lavoro.
- Per ottenere un permesso di lavoro autonomo: è necessario dimostrare di soddisfare i requisiti di legge, tra cui la soglia minima di reddito e, se richiesto, l'iscrizione alla Camera di Commercio.
- Permesso per la ricerca di lavoro: questo permesso ha una validità compresa tra 9 e 12 mesi e consente di cercare un impiego o di avviare un’attività correlata al proprio percorso di studi. È necessario iscriversi al Centro per l’Impiego per dichiarare la propria disponibilità al lavoro e presentare la documentazione richiesta. È possibile iniziare a lavorare già dal momento della presentazione della domanda, superando il limite settimanale di 20 ore previsto dal permesso di studio.
La domanda di conversione deve essere presentata online tramite il portale del Ministero dell’Interno, che la inoltra allo Sportello Unico per l’Immigrazione della provincia di residenza.
Per ulteriori informazioni: Conversione del permesso di soggiorno da studio a lavoro
Codice fiscale
Il Codice Fiscale è un codice alfanumerico di 16 caratteri utilizzato per identificare le persone fisiche in tutti i rapporti con le autorità e le amministrazioni pubbliche italiane.
È necessario se si desidera lavorare, aprire un conto corrente, ottenere un numero di telefono italiano, abbonarsi ai servizi di trasporto pubblico e, in generale, per qualsiasi attività che comporti la sottoscrizione di un contratto.
Il Codice Fiscale è gratuito e deve essere richiesto presso l'Agenzia delle Entrate del proprio luogo di residenza.
È necessario portare con sé il passaporto. Se non sei cittadino dell'Unione Europea, potrebbe esserti richiesto anche di esibire la ricevuta della domanda di permesso di soggiorno.

Registrazione del proprio indirizzo
Per “registrazione di residenza” si intende l’iscrizione presso l’Anagrafe di un comune italiano. È obbligatoria per tutti i cittadini stranieri che intendono soggiornare in Italia per più di 3 mesi.
Puoi presentare domanda di residenza presso l’Anagrafe del tuo Comune oppure online, seguendo le istruzioni disponibili sul sito web del Comune di Piacenza. Cerca di fissare un appuntamento non appena arrivi in Italia, poiché le liste d’attesa possono essere lunghe.
Al momento della presentazione della dichiarazione di residenza, ti verrà richiesto di fornire:
Carta d'identità, passaporto o un documento di viaggio valido
- Codice fiscale
- Contratto di locazione o dichiarazione di ospitalità
- Ricevuta della domanda di permesso di soggiorno o del permesso stesso (solo per cittadini extracomunitari)
Inoltre:
- Se ti trasferisci per motivi di lavoro: documentazione che attesti la tua situazione lavorativa (dipendente o lavoratore autonomo)
- Se ti trasferisci per motivi di studio e non lavori:
- Certificato di iscrizione presso un istituto scolastico,
- autodichiarazione di disponibilità di risorse finanziarie sufficienti
- un'assicurazione sanitaria che copra i rischi in Italia, valida per almeno un anno o per tutta la durata degli studi (la Tessera Europea di Assicurazione Malattia non è sufficiente)
Si prega di tenere presente che la registrazione come residente a tempo pieno in Italia potrebbe comportare la perdita dello status di residente nel proprio Paese d'origine.
Servizi sanitari
In Italia, l'assistenza sanitaria è garantita dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN), che eroga cure mediche tramite strutture pubbliche o operatori privati accreditati.
IL SISTEMA SANITARIO ITALIANO
Tutte le persone iscritte al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ricevono una tessera sanitaria, che è personale e serve per accedere ai servizi sanitari quali visite mediche, esami e cure ospedaliere. Al momento dell’iscrizione, si sceglie un medico di base (medico di famiglia).
Si consiglia vivamente di iscriversi al SSN, poiché ciò consente di accedere agli stessi servizi dei cittadini italiani.
Con la registrazione al SSN, hai diritto a:
- Assistenza ospedaliera presso strutture pubbliche o convenzionate
- Accesso ai servizi medici fuori orario (guardia medica)
- Tariffe ridotte o esenzioni in determinate circostanze
In alcuni casi, l’iscrizione al SSN è obbligatoria e gratuita; in altri, è facoltativa e soggetta al pagamento di una quota, a seconda della propria situazione.
ACCORDI SANITARI E ACCESSO
1) Cittadini dell’Unione Europea e dei paesi associati
Seprovieni da un paese dell’Unione Europea o da un paese associato (come Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Regno Unito o Svizzera):
• Soggiorni fino a 3 mesi: puoi utilizzare la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) per accedere alle cure sanitarie necessarie.
• Soggiorni superiori a 3 mesi: la TEAM copre solo le cure mediche necessarie. Per una copertura sanitaria completa in Italia, i cittadini dell’UE devono richiedere il modulo S1 nel proprio paese di origine. Se non si possiede né la Tessera Sanitaria Europea né il modulo S1, è necessario scegliere una delle seguenti opzioni:
Assicurazione sanitaria privata (verificare attentamente cosa è coperto);
Iscrizione al SSN (obbligatoria e gratuita per i lavoratori; volontaria e a pagamento per gli studenti o altre persone non aventi diritto all’iscrizione gratuita).
2) Cittadini di paesi con accordi bilaterali
Seprovieni da un paese che ha stipulato un accordo specifico in materia di assistenza sanitaria con l’Italia (come Argentina, Australia, Brasile, Capo Verde, Tunisia, Serbia, Montenegro, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord, San Marino o Monaco):
• Soggiorni brevi: devi ottenere un certificato rilasciato dal tuo paese d’origine per accedere ai servizi sanitari alle condizioni concordate.
• Soggiorni più lunghi: la copertura potrebbe essere limitata e potrebbe essere necessario iscriversi al SSN (obbligatorio e gratuito per i lavoratori; facoltativo e a pagamento per gli studenti o altre persone non aventi diritto all’iscrizione gratuita) oppure stipulare un’assicurazione aggiuntiva.
3) Cittadini extracomunitari senza accordi
• Soggiorni fino a 3 mesi: è possibile accedere ai servizi sanitari urgenti e programmati pagando le tariffe regionali applicabili. Non è richiesta l’iscrizione al SSN, tranne che per studenti e au pair.
• Soggiorni superiori a 3 mesi: è necessario disporre di una copertura sanitaria scegliendo una delle seguenti opzioni:
Assicurazione sanitaria privata (verificare attentamente cosa è coperto);
Iscrizione al SSN (obbligatoria e gratuita per i lavoratori; volontaria e a pagamento per gli studenti o altre persone non aventi diritto all’iscrizione gratuita).
Per richiedere un permesso di soggiorno è necessaria un'assicurazione sanitaria, mentre il Codice Fiscale è indispensabile per iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
ISCRIZIONE E PROCEDURE
A seconda del Paese di origine e del tipo di permesso di soggiorno, l’iscrizione al SSN può essere obbligatoria e gratuita oppure facoltativa. L’iscrizione facoltativa comporta il pagamento di un contributo annuale (dal 1° gennaio al 31 dicembre) e può essere estesa ai familiari a carico.
La tessera sanitaria ha la stessa validità del permesso di soggiorno: pertanto, è necessario rinnovare il permesso di soggiorno prima di rinnovare la tessera sanitaria.
Per registrarsi presso la SSN, è necessario presentare i seguenti documenti:
- Permesso di soggiorno valido o ricevuta della domanda di permesso di soggiorno (solo per cittadini extracomunitari)
- Documento di identità
- Codice fiscale
- Documento attestante la residenza o autodichiarazione dell'indirizzo
- A seconda del tipo di permesso di soggiorno, potrebbero essere richiesti ulteriori documenti.
L'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) avviene su appuntamento presso lo Sportello Unico (CUP).

Codice identificativo comunale
La Carta d’identità elettronica (CIE) è un documento di identità personale rilasciato dal comune di residenza.
Si tratta di un documento in formato elettronico, obbligatorio per tutti i cittadini (sia minorenni che maggiorenni) iscritti nell'Anagrafe della Popolazione Residente.
Il costo della Carta d'identità elettronica è di 22,20 €, da pagare al momento dell'appuntamento (in contanti o con carta).
I cittadini possono accedere ai servizi online della pubblica amministrazione attivando le credenziali CIE tramite i codici PIN e PUK associati alla tessera.
La CIE va solitamente richiesta presso il Comune di residenza. A Piacenza, la CIE viene rilasciata presso gli sportelli multiservizio Quic esclusivamente su appuntamento.
Per informazioni e appuntamenti: Comune di Piacenza | Carta d’identità

Identità digitale (SPID)
Lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è un'identità digitale (nome utente e password) che, insieme alla CIE, consente a tutti i cittadini di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione.
Per ottenere le credenziali SPID, è necessario presentare domanda tramite uno dei fornitori di identità certificati (l'elenco completo è disponibile sul sito spid.gov.it)
Presso gli sportelli del Comune di Piacenza è possibile ottenere le credenziali SPID personali tramite il servizio LepidaID, che fa parte dell’Agenda Digitale della Regione Emilia-Romagna.
PROCEDURA DI ATTIVAZIONE DI SPID
01 Procurati quanto segue: indirizzo e-mail, numero di cellulare che utilizzi abitualmente, documento di identità valido (carta d’identità, passaporto o patente di guida), tessera sanitaria o codice fiscale;
02 Registrati sul sito web di Lepida;
02 Fissa un appuntamento presso la sede di Quic (Via Beverora 57) per completare la verifica dell'identità. Ricordati di portare con te gli stessi documenti utilizzati per la registrazione online.
Per ulteriori informazioni: Comune di Piacenza | SPID
Altre cose
Consigli fondamentali e informazioni utili per aiutarti a ambientarti in Italia e a gestire la vita quotidiana.
Alloggiamento
È possibile trovare un alloggio online o tramite un'agenzia immobiliare che agisce per conto dei proprietari. Gli studenti internazionali possono anche rivolgersi alla propria università per conoscere le opzioni di alloggio disponibili.
Una buona soluzione, soprattutto se non ti trovi ancora in città e non puoi recarti di persona presso le varie agenzie, è quella di effettuare una ricerca online. Tra i siti web affidabili figurano: immobiliare.it, idealista.it, subito.it, casa.it, Solo Affitti.
In alternativa, puoi rivolgerti a un’agenzia immobiliare, che agirà per conto dei proprietari. Se scegli questa opzione, presta attenzione alle commissioni dell’agenzia e assicurati di comprendere appieno tutti i termini del contratto di locazione. Se possibile, fatti accompagnare da qualcuno che parli italiano e chiama l’agenzia prima di recarti sul posto. Il contratto di locazione è un accordo legale tra l’inquilino e il proprietario. Al momento della firma, verifica sempre: la durata minima del contratto, le condizioni di recesso, l’importo dell’affitto mensile, le modalità di pagamento e le utenze.
Residenze universitarie
A Piacenza, le soluzioni abitative per studenti comprendono sia residenze universitarie specifiche sia alloggi misti che ospitano studenti provenienti da diversi atenei. Queste soluzioni sono pensate per venire incontro alle esigenze degli studenti che non risiedono in città e necessitano di un alloggio per motivi di studio.
Le opzioni abitative spaziano dalle residenze situate all’interno dei campus universitari ai college situati nel centro città. Sono progettate per offrire un ambiente di vita strutturato e di sostegno, in cui gli studenti possano concentrarsi sugli studi beneficiando al contempo di servizi condivisi e spazi comuni.
Per informazioni dettagliate e aggiornate, si prega di consultare il sito web ufficiale della propria università.
Sicurezza in città
Piacenza presenta un tasso di criminalità relativamente basso: Indice di criminalità 31,72 e Indice di sicurezza 68,28. La città è considerata molto sicura durante il giorno, mentre la sicurezza notturna è moderata, soprattutto in zone come Via Roma (tra il Parco del Triangolo e il Monumento della Lupa) e nei dintorni della stazione ferroviaria.
Cambio di indirizzo
Se ti trasferisci all’interno o all’esterno della città, devi recarti all’Ufficio Anagrafe entro 20 giorni per comunicare il tuo nuovo indirizzo.
È possibile scaricare il modulo e consultare le istruzioni sul sito del Comune di Piacenza: Cambio di residenza e abitazione.

Conversione delle patenti di guida
Per guidare in Italia è necessario avere almeno 18 anni ed essere in possesso di una patente di guida valida. È obbligatorio portare sempre con sé la patente durante la guida.
Cittadini dell'UE
Le patenti di guida rilasciate dai paesi dell’UE sono valide in Italia e non devono essere convertite. Tuttavia , se si acquisisce la residenza, è possibile scegliere (o, in alcuni casi, essere tenuti) a registrare o convertire la propria patente secondo la normativa italiana.
Cittadini extracomunitari
Se sei in possesso di una patente di guida rilasciata da un paese non appartenente all’UE o al SEE, puoi guidare veicoli in Italia per un periodo massimo di un anno dal momento dell’ottenimento del permesso di soggiorno.
La patente straniera deve essere valida. Oltre alla patente, è necessario avere con sé anche una patente di guida internazionale (rilasciata dallo stesso Paese che ha rilasciato la patente) oppure una traduzione ufficiale della patente in italiano.
Dopo un anno dalla data in cui hai stabilito la residenza in Italia, dovrai convertire la tua patente per poter continuare a guidare. La conversione è possibile solo se il Paese che ha rilasciato la tua patente ha stipulato un accordo di reciprocità con l’Italia. Se la conversione non è possibile, dovrai ottenere una patente di guida italiana superando gli esami previsti.
Per verificare se la tua patente di guida può essere convertita e per conoscere le procedure da seguire, visita il sito web mit.gov.it.
Telefono e Internet
Attivare un numero locale è il modo migliore per rimanere in contatto evitando costose tariffe di roaming internazionale.
Dopo esserti trasferito in Italia, una delle prime cose che dovresti fare è attivare un nuovo numero di telefono e procurarti una SIM italiana. Questo ti consentirà di chiamare numeri italiani e di ricevere chiamate dal tuo Paese d'origine a tariffe convenienti, evitando i costi del roaming internazionale.
SIM ed eSIM
Se hai un cellulare, ti consigliamo di procurarti una SIM italiana. Puoi scegliere tra una SIM tradizionale e una eSIM digitale:
- SIM tradizionale: i principali operatori sono TIM, Vodafone, WindTre e 3. Per acquistarne una, occorrono il passaporto o la carta d’identità, un indirizzo in Italia e il codice fiscale. È possibile acquistarla nei negozi.
- eSIM: è la versione digitale della SIM tradizionale. Può essere acquistata tramite un operatore ufficiale e attivata in pochi secondi con una connessione a Internet.
Per chiamare un numero italiano dall'estero, componi il prefisso internazionale +39, seguito dal numero, sia che si tratti di un numero fisso che di un cellulare.
Internet affidabile per il lavoro e lo studio
Se hai bisogno di una connessione stabile per lavoro o per studio, un dispositivo Pocket Wi-Fi può essere una soluzione pratica. Ti permette di connettere più dispositivi contemporaneamente e di rimanere online ovunque tu vada, senza dover ricorrere al Wi-Fi pubblico.

Conto corrente
Se vivete a Piacenza, è consigliabile aprire un conto corrente presso una banca locale.
Le commissioni e gli oneri bancari possono variare in modo significativo, pertanto è importante confrontare le condizioni offerte dalle diverse banche prima di aprire un conto.
Ti consigliamo inoltre di verificare se la tua banca nel Paese di origine abbia una partnership con una banca italiana, poiché ciò potrebbe semplificare notevolmente la procedura.
Documenti necessari per aprire un conto corrente
- Documento di identità valido (passaporto o carta d'identità)
- Codice fiscale italiano (Codice Fiscale)
- Permesso di soggiorno (per cittadini extracomunitari)
- Documento comprovante l'indirizzo (ad es. bolletta o contratto di locazione)
A seconda della banca, potrebbero essere richiesti ulteriori documenti, come ad esempio un contratto di lavoro o un contratto di locazione.
La maggior parte delle filiali bancarie è aperta dalle 8:30 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 16:00. Gli orari di apertura potrebbero essere limitati, pertanto si consiglia di scegliere una filiale vicina a casa o al posto di lavoro.











